Se soffri di debolezza muscolare, formicolio persistente o perdita di sensibilità, è fondamentale non aspettare e rivolgersi a un neurologo.
L’elettromiografia è un esame per diagnosticare o escludere patologie del sistema nervoso periferico, come neuropatie, ernie discali (radicolopatie), malattie muscolari o la sindrome del tunnel carpale.
A cosa serve l’elettromiografia
L’elettromiografia (EMG) è un esame neurofisiologico che misura l’attività elettrica dei muscoli e dei nervi periferici ed è utile nella diagnosi e valutazione di diverse patologie neuromuscolari e di compressione di nervi periferici.
L’elettromiografia viene prescritta dal medico generico o da uno specialista.
Alcuni dei sintomi che più frequentemente spingono il medico a richiedere questo tipo di esame sono:
- Riduzione della forza muscolare;
- Disturbi della sensibilità;
- Dolori a seguito di determinati stimoli;
- Paralisi locali;
- Ridotto volume di uno o più muscoli;
- Reazioni muscolari involontarie;
- Dolori persistenti.
L’esito positivo di un’elettromiografia può confermare la presenza di:
- Disturbi muscolari (distrofia muscolare, polimiosite);
- Disfunzioni nella connessione tra il nervo e il muscolo (miastenia grave);
- Problemi dei nervi periferici (neuropatie periferiche, sindrome del tunnel carpale, sciatalgia, ecc…);
- Patologie della radice nervosa, (ernia del disco);
- Disturbi a carico dei motoneuroni nel cervello o nel midollo spinale, (poliomielite, sclerosi laterale amiotrofica).
Prenotare la visita
La prenotazione può essere effettuata chiamando il Centro Unico di Prenotazione di Polimedic:
☎️ 0915558410
o la segreteria del Poliambulatorio DH
☎️ 353 3810621
Come si esegue l’elettromiografia
L’elettromiografia si esegue in ambulatorio e dura solitamente tra i 20 e i 40 minuti.
L’esame si articola in due fasi principali:
- Elettroneurografia (studio della conduzione nervosa). Come funziona: Il medico o il tecnico applica degli elettrodi di superficie sulla cute. Successivamente, eroga dei piccoli e rapidi impulsi elettrici (scariche) per stimolare i nervi e valutare la velocità e l’intensità del segnale. Sensazione: Si percepisce un leggero formicolio o una piccola “scossa” locale, del tutto sopportabile.
- Elettromiografia ad ago (studio del muscolo). Come funziona: Il neurologo inserisce un ago molto sottile e sterile (monouso) all’interno del muscolo da esaminare. L’ago funge da microfono per captare l’attività elettrica del muscolo sia a riposo che durante una contrazione volontaria. Sensazione: L’inserimento dell’ago provoca un piccolo pizzicore, simile a un’iniezione intramuscolare ma di entità molto inferiore.
