Polimedic in collaborazione con lo Studio Medico del dott. Giovanni Fazio e Lo Studio Tressessanta promuove una giornata della prevenzione dedicata al tema del Climaterio e della Menopausa proponendo un Check up ginecologico con il Prof. Dr. Giuseppe Distefano, Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia ed Endocrinochirurgia
Appuntamento a Ragusa presso lo Studio Tressessanta in Via Enrico Mattei n.7 alle ore 17:00 del 13 marzo 2026.
Il climaterio è un periodo fisiologico di transizione (7-10 anni, solitamente tra i 45 e i 55 anni) che precede e segue la menopausa. È una condizione naturale nella donna che comporta diversi sintomi e problematiche ed è importante riconoscerla e diagnosticarla tempestivamente al fine di un trattamento in grado di migliorare la qualità della vita.
Il Check Up ginecologico prevede la visita specialistica con ecografia e un pacchetto di esami ematochimici che comprendono:
- LH,
- FSH,
- ESTROGENI.
Per queste analisi, il prelievo di sangue verrà eseguito presso lo stesso studio qualche giorno prima la visita.
Prenotare la visita
La prenotazione può essere effettuata chiamando il Centro Unico di Prenotazione di Polimedic:
☎️ 0915558410
o la segreteria dello Studio Medico del Dott. Fazio a Modica
☎️ 3661373092
Il Prof. Dr. Giuseppe Distefano.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania il 09.11.1984, specializzato in Ostetricia e Ginecologia il 29.11.1988 presso l’Università di Catania, frequentando il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania dal 1983 al 1988.
Durante il corso di laurea ha svolto degli stage di un mese presso:
- Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Krakow in Polonia nel 1982
- Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Turku in Finlandia nel 1983
- Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Karlskrona in Svezia nel 1984
- Dopo la laurea ha lavorato per un periodo di sei mesi presso il reparto di Ostetricia dell’ospedale di Preston in Inghilterra, nel 1987.
Ha lavorato dopo la specializzazione come specialista ambulatoriale presso l’ASL di Cossato, provincia di Biella, dal 1988 al 1992.
Si è specializzato in Endocrinochirurgia nel 1992.
Dal 1993 al 2003 ha lavorato presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, con il quale mantiene rapporti di collaborazione.
Cosa sono il climaterio e la menopausa
Il climaterio è quel periodo fisiologico della vita della donna e dell’uomo che precede, accompagna e segue la cessazione dell’attività delle ghiandole sessuali e che nella donna è evidente con la cessazione del ciclo mestruale (menopausa).
Generalmente si presenta tra i 45 e i 55 anni e prosegue con la post menopausa.
Durante questa fase di transizione sono comuni i disturbi fisici e psichici dovuti alla progressiva carenza di vari ormoni fra cui il testosterone, il progesterone e gli estrogeni causa l’involuzione dell’attività funzionale delle ghiandole delle ovaie .
Le modificazioni endocrine tipiche di questa condizione possono influire sulla qualità della vita, a causa dell’ampia gamma di sintomi, e accrescere morbilità e mortalità associate ad osteoporosi, malattie cardiovascolari, dei disturbi sessuali e urogenitali.
Il climaterio può iniziare anche molti anni prima della menopausa (anche 10 anni) con la presenza di tutti o in parte dei sintomi legati all’alterazione degli ormoni citati e che si caratterizzano nella sindrome climaterica (irritabilità, depressione, insonnia, perdita di fiducia, vampate di calore, diminuzione del desiderio sessuale, secchezza vaginale, incontinenza, itrriazione uretrale, infezioni urinari, ecc).
Oltre questi sintomi definiti a breve termine sono da tenere molto in considerazione quelli a lungo termine, come già detto l’osteoporosi (con le sue pericolose fratture di femore e spesso asintomatiche delle vertebre; con la menopausa quindi si ha un rapido abbassamento di estrogeni venendosi cosi a determinare una accelerata perdita di massa ossea che e rappresenta il principale fattore di rischio per l’osteoporosi. ), le cardiovascolari (ictus ed infarti che aumentano di circa quattro volte eguagliando come incidenza il sesso maschile e la Sindrome metabolica, caratterizzata dall’aumento di peso corporeo, dei diametri addominali, dell’LDL , della diminuzione di HDL e magari della comparsa di ipertensione, iperglicemia ed amento della’acido urico), le funzioni cognitive ( con la perdita dell’effetto protettivo degli estrogeni espone la donna ad leleun maggior rischio di degenerazione neuronale , aumento di rischio di malattia di Alzheimer .) e le alterazioni del derma (il calo di estrogeni fa ridurre il contenuto in collagene dei tessuti, la pelle si assottiglia, si disidrata, compaiono le rughe e le macchie, la pelle perde di tono; anche i capelli e le unghie diventano più fragili ).
Come possono essere trattati i sintomi associati al climaterio e alla menopausa?
Le terapie da assegnare alle pazienti in menopausa vanno personalizzate, in funzione dei sintomi e delle eventuali controindicazioni.
A disposizione del clinico vi sono terapie ormonali e non ormonali, locali o sistemiche. Le prime vengono utilizzate solo nel caso in cui non vi siano controindicazioni. Questo principalmente a causa dell’aumentato rischio di tumore mammario dopo il prolungato uso di ormoni, o per quello tromboembolico se la paziente è in sovrappeso o fumatrice.
È importante che le terapie vengano fatte nei primi anni dopo la menopausa, perché la presenza nel corpo dei recettori per l’estrogeno va via via diminuendo.
In alternativa vi sono terapie non ormonali, che possono essere utilizzate con grande beneficio e senza portare a rischi o effetti collaterali, mentre le terapie locali hanno un buon impatto sulla sintomatologia genito-urinaria.
Le terapie vanno iniziate prima possibile, ove siano presenti le indicazioni.
La terapia migliora la qualità della vita e riduce i sintomi. È rivolta principalmente alla riduzione della perdita di massa ossea e del rischio cardio-vascolare.
L’effetto benefico dei trattamenti comporta inoltre il miglioramento dei sintomi legati alla carenza di estrogeni.

